martedì 29 settembre 2009

fate rumore per non intimorire la mamma che vi ha fatto gli gnocchi

anche quest'anno  è fatta. spedita la mia dichiarazione. che stress.
oggi mi sono costretta a stare a casa per finirla. alle due sono andata ad un convegno sul controllo di gestione negli studi professionali.
indigesto come gli amaretti che ho mangiato ieri sera.
ho lasciato il convegno come cenerentola, con il timore di trovare una lattina di pepsi cola nel parcheggio al posto della  mia auto: ci vorrebbe una magia per lavarla!
sono corsa a raccattare il mio principino dagli occhi azzurri, l'ho portato a casa e lasciato a mia suocera, per andare a seguire un altra riunione parimenti costruttiva (almeno al convegno faccio i punti  per la formazione professionale  continua).
alle 19 e 10 rientro in casa. tutto buio:  saranno giù nella stube o staranno giocando a fare  T.D. Lemon Novecento. silenzio di tomba, un brivido di paura mi ha percorso la schiena: ho immaginato uno dei  miei figli incidentato nella sala d'aspetto del pronto soccorso. " ci siete?"  uhhhm gnamm. sento un sibilo di marito con appiccicato un panino. sono festosamente conviviali.
io da madre previdente avevo lasciato pronti gli gnocchi alla  romana...la ricetta a domani perchè ora sono davvero troppo stanca

lunedì 28 settembre 2009

fashion victim

lo prometto, inserirò una foto delle scarpe tacco dodici che ho incautamente acquistato venerdì scorso.
come farò a camminarci? dall'alto dei miei acquisiti un metro e ottantanove?
si può fare, aspetto che tolgano le giostre dal prato Santa Caterina, si potrà fare quando ci sarà meno strada da percorrere.
nel frattempo mi cimento con un consueto regime alimentare: sono nuovamente in zona.
questa mattina sono incredibilmente riuscita a fare colazione con scrambled egg e speck il tutto innaffiato da caffè nero.
ieri virtuosismi: a pranzo rosbeef di manzo peperoni alla provenzale e ananas, per cena zuppa di lenticchie ed una pesca.
di cosa vogliamo discutere?
della zuppa di lenticchie che mangiavo da ragazzina. un vero attentato alla linea.

ZUPPA DI LENTICCHIE AMARCOD
Ingredienti:
Lenticchie di Castelluccio di Norcia
Olio e.v.
spicchio di aglio
pane raffermo (possibilmente una pagnotta casereccia oppure pane pugliese)
latte
uova

Mettere in bagno le lenticchie per un paio d'ore. In una pentola a pressione (per i puristi il tegame di coccio....ma nè mia madre nè io lo abbiamo mai preso in considerazione) mettere olio e un aglio vestito. in una zuppa mangiata a Castelluccio c'era anche una carota e una gamba di sedano.
quando il fondo di cottura si è rosolato aggiungere le lenticchie e l'acqua e lasciare cuocere lentamente.
in the meanwhile prendere il pane raffermo taglialo a fette e successivamente a cubetti. bagnarlo revemente nel latte e po impanarlo nell'uovo sattuto salato, quindi friggerlo .
deve cuocere e risultare aastanza croccante. scolarlo ed asciugarlo su carta assorbente.
i cubetti vanno adagiati nella fondina e sopra si versano due o tre abbondanti mestolate di lenticchie fumanti.

domenica 27 settembre 2009

impressioni di settembre

è quasi impossibile scrivere con in braccio l'hacker che bistratta il suo biberon ipertecnologico colmo di centrifugato d'ananas. tento ugualmente.
è caldissimo, ci sono ancora almeno trenta gradi e zanzare inferocite. ciò nonostante ieri sera ho preparato la mia prima zuppa.
come mi è venuto in mente? beh perchè volevo coccolarmi. ieri mattina sono andata in studio. la città sembrava addormentata. salendo le scalette del parcheggio ho trovato tutto in ordine perfetto, decisamente neppure una foglia fuori posto. mi sono precipitata dentro per sfruttare al meglio le poche ore...sono un libero professionista mamma, ad una certa ora se non mi sbrigo l'auto mi si trasforma in una zucca!
mentre lavoravo ho sentito la banda che suonava Bella Ciao, ho scoperto che tutto quell'ordine era legato ad una triste ricorrenza: 65 anni dall'eccidio dei martiri del Grappa. ragionare su quell'evento mi ha fatto dimenticare le scadenze fiscali e mi ha riempito di malinconia. aggiungiamoci l'orrenda pastasciutta preparata da mio marito: COME FA A CUCINARE COSI' MALE? è una sua dote naturale.
dovevo riscattarmi da quel sapore di pomodoro acido.
mi sarei vendicata con un risotto alla zucca, se non chè facendo la spesa mi sono imbattuta in uno speck di sauris e ho immaginato che ci fosse un'aria frizzantina, da montagna.
ho immaginato e cucinato:
Zuppa di orzo speck e zucca
ingredienti per 4 persone
  • 200 grammi di zucca
  • 200 grammi di orzo perlato
  • 100 grammi di speck di sauris
  • brodo vegetale
  • olio e.v.
  • carnia stravecchio
  • erba cipollina

ho messo a cucinare la zucca nel micro potenza jet (potenza massima) olio per circa 8 minuti. nel frattempo ho versato un po' di olio nel wok e aggiunto lo speck tagliato a listarelle con le forbici (lo so fa rabbrividire ma io faccio così:è pratico e veloce) e l'orzo. ho fatto tostare il tutto e poi aggiunto brodo vegetale bollente. dopo dieci minuti ho unito la polpa di zucca che avevo schiacciato con una forchetta. a fine cottura (sono stati necessari all'incirca venti minuti) ho mantecato con il carnia stravecchio grattugiato e tocco finale con l'erba cipollina.

non ho foto perchè è stato tutto velocemente consumato dal branco di lupi con i quali convivo