non riesco a riprendere la comunicazione con la mia vita attuale, ho perso la sintonia e sembro legata a schemi non più attuali e perseguibili.
sento la necessità di ritrovarmi. di riflettere su me stessa e la mia vita, tanto per persuadermi della mia eterna solitudine.
detesto profondamente questo studio, un periodo buoio della mia vita: devo iniziare a fare chiarezza e trovare un po' di luce e positività.
oggi mentre mi apprestavo ad ingoiare uno dei rospi peggiori della mia vita professionale, mentre ero con il campanello alzato a mezz'aria davanti al citofono, Ale mi ha buttato li una notizia, " la notizia": un bambino in arrivo per settembre.
questa notizia positiva, mi ha sostenuto mentre salivo i gradini: riflettevo "hai detto all'Ale di pensare alle cose realmente importanti nella vita, pensaci anche e rifletti su quanto d'immeritato la vita ti ha donato", ma riscendendoli quei gradini, mi chiedevo com'è possibile fingere ogni volta noncuranza, dentro di me c'è una tempesta di delusione, rabbia e rancore.
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