martedì 7 giugno 2016

vincerò!

nonostante la situazione di precarietà (stress familiare e da lavoro) sono stata ligia alla mia linea d'attacco.
veleggio verso il terzo giorno di dieta.
piena di energia. leggerina.
da domani bisognerà decidere cosa scegliere. ma c'è tempo: è domani.
intanto ieri piuttosto che non andare in bici ho fatto il circuito dietro casa.
ce la farò!

lunedì 6 giugno 2016

WHY NOY?

con uno scatto di amor proprio, ho deciso di darmi una chance. di pensare a me stessa.
sabato l'ordine alla Collistar.
ieri la famosa dieta. e per ora persisto, ce la devo fare.
devo acquistare le pile della bilancia.
40 minuti di passeggiata e venti di bicicletta.
altro incentivo: il confronto. oggi mia sorella mi ha confessato che è riuscita ad infilarsi un vestito di prima del suo matrimonio.
se ci è riuscita lei: PERCHE' NON IO?

venerdì 3 giugno 2016

non c'è campo

non riesco a riprendere la comunicazione con la mia vita attuale, ho perso la sintonia e sembro legata a schemi non più attuali e perseguibili.
sento la necessità di ritrovarmi. di riflettere su me stessa e la mia vita, tanto per persuadermi della mia eterna solitudine.
detesto profondamente questo studio, un periodo buoio della mia vita: devo iniziare a fare chiarezza e trovare un po' di luce e positività.
oggi mentre mi apprestavo ad ingoiare uno dei rospi peggiori della mia vita professionale, mentre ero con il campanello alzato a mezz'aria davanti al citofono, Ale mi ha buttato li una notizia, " la notizia": un bambino in arrivo per settembre.
questa notizia positiva, mi ha sostenuto mentre salivo i gradini: riflettevo "hai detto all'Ale di pensare alle cose realmente importanti nella vita, pensaci anche e rifletti su quanto d'immeritato la vita ti ha donato", ma riscendendoli quei gradini, mi chiedevo com'è possibile fingere ogni volta noncuranza, dentro di me c'è una tempesta di delusione, rabbia e rancore.