mercoledì 18 settembre 2013

ho freddo, sono stanca e non ho più voglia di fare nulla. è gravissimo!

lunedì 15 luglio 2013

discrasia

detesto il sabato. perchè è troppo breve. la domenica già bisogna riprendere a lavorare.
e il lunedì.
siamo arrivati alla fine. ma sento palpabile la tensione che fluisce.
oggi mi ha sfiorato per sbaglio o per caso. non lo so. probabilmente per capire se sono reale.
e non ho avvertito alcun brivido: il corpo viaggia su un binario diverso da quello delle mie impressioni, dei miei pensieri!

mercoledì 8 maggio 2013

come o perchè

ho i sensi di colpa. mi sento inquieta.
volevo metterci una pietra sopra, dopo che si è affannato a sottolineare la distanza, in modo anche patetico ed esagerato.
Infatti sembrava me ne fossi fatta una ragione...macchè, ho pescato nell'armadio un vestito classico, da signora, me lo sono infilato.
Mi sono presentata in ritardo, tanto, la mia posizione anche se peggiorava...cosa sarebbe cambiato?
il disagio è stato percepibile all'ingresso, quando mi ha apostrofato che ero elegante. poi sono scivolata lungo quello spazio, mi si è parato innanzi.
non era impacciato, credo s'atteggi ad essere così come vuole mostrarsi.
poi, ho appoggiato le mie cose, mi sono seduta. si è rilassato, anche io mi sono tranquillizzata, ci siamo messi a discutere, ogni tanto ridevamo, io ho rivendicato le mie convinzioni, gli ho pure pestato un piede.
alla fine devo dire che ho passato due ore piacevoli, è una persona molto intelligente, mi piace stare in sua compagnia.
possibilmente vorrei che lui pensasse di me che sono brillante, non vorrei mi valutasse una ochetta.
ho pensato a lui nel momento in cui ci stavamo accomiatando, una stretta di mano.
ho valutato l'intensità di quella stretta: timida, indecisa, mano asciutta e al tatto morbida. cosa significa?
boh!

giovedì 18 aprile 2013

l'insostenibile leggerezza dell'essere

che notte! da brivido.
comunque il mio pensiero è sempre li. come posso fare a dimenticarmene ed essere razionale?
proprio non lo so.
cos'è che anima la seduzione?

mercoledì 17 aprile 2013

VOGLIA DI CONFERME

sono un po' frastornata. vorrei tante cose, troppe ed irrealizzabili. continuo a pensare e rimuginare. vorrei sapere, ma non è possibile.
come andrà a finire? chissà!

mercoledì 10 aprile 2013

Sono stanca, priva di energie, continuo a fare quello che devo, ma con estrema difficoltà.
Credo sia stato per ieri mattina, quando mi beavo del sole e mi sono sfilata il parka prima di tornare a casa, giacchè il primo sole scaldava l'auto.
Quindi ora brucio di febbre...febbre d'amore? che stupida che sono a fare ironia, nella mia vita c'è spazio solo per questa dannata professione che mi assorbe tutte le energie di cui ancora dispongo.
vorrei distrarmi, soffermarmi su qualcosa che non siano i numeri, sul colore di un pullover e sulla striscia di pelle delimitata dal colletto, ma non è proprio nel mio carattere, quindi soprassiedo.
non siamo qui mica a cambiare le pile alle bambole...non c'è spazio per la vita privata, figurarsi altro, io mi domando come qualche essere vivente riesca a provare sentimenti per me: da mia madre ai miei bambini, a mio marito.
io sono una creatura assente, sempre persa nei casini

mercoledì 27 marzo 2013

vacua

dimagrire mi alleggerisce il cervello. mi sento leggera, troppo leggera, una foglia che volteggia nell'aria.
le mie giornate sono rese effervescenti dalla presenza di queste nuove incombenze, mi rendo conto che talvolta posso anche essere frivola oltre che piacevole.
comunque senza cioccolato, anzi aggiornerei il titolo anche senza caffè e senza teina.
ah povera me.
pazza idea, pazze giornate

martedì 5 marzo 2013

as usual

devo andare a dormire,oggi o meglio ieri è stata una lunga giornata. oggi lo sarà ancora di più.

il senso della vita

insomma, Amil una parte di ragione l'aveva...domenica ho guardato in faccia quello spudorato follicolo nel mio ovaio destro,era bianco luminoso, un piccolo ufo e sghignazzava sfacciato.
così, devo sistemarmi le analisi, oppure dovrò farmi inserire lo iud.
che dire, sono rimasta esterefatta da come Maffo della Polpetta Perfetta abbia lasciato questo mondo terreno. nonostante i mille progressi, noi non siamo immortali, siamo un soffio di vita, che in un solo istante può abbandonarci.
la vita, ha un sapore nauseante di acqua ossigenata, come quella che Giacomo mi ha spruzzato sulle gengive, non dopo avermi tenuta a bada con bugie per farmi tranquillizzare. si a volte sono proprio infantile.
adesso sto male, ma cosa può essere un premolare devitalizzato (che fortunatamente ha una unica radice) rispetto ad una emoragia celebrale?
quisquilie

venerdì 18 gennaio 2013

un incentivo

mi sono bruciata due volte nello stesso punto...maledetta stufa!
ieri interrogando la bilancia ero incredula 51 e 50 di massa magra...così per fare festa a colazione porcheria: un caffè, spremuta di due arance e una fetta di pane Pema multicereali con marmellata di arancia amara della Coop.
mi sono perfino truccata!
pazzesco.
ce la posso fare, altro che gravidanza come mi minaccia ironico Amil!

giovedì 17 gennaio 2013

such a shame

insomma...sono scontenta di me stessa.
per svariati motivi: in primis per il mio peso. poi per il disordine che impera sovrano nella mia vita.
perchè non sono all'altezza delle mie aspettative: amo i miei figli, sono l'aria che respiro, ma certe volte non mi comporto proprio come Cornelia Scipione.
ho bisogno di conferme, quando arrivano...beh è difficile mantenere i nervi a freno, talvolta l'adrenalina mi avvinghia, mi trascina in qualche languido pensiero, mi distrae dalla quotidianità della mia vita, tutto questo è in fin dei conti piacevole, perchè mi fa sentire viva.
anche se distrarmi costa: lavoro, concentrazione da ritrovare, orecchini persi....c'est la vie.
cosa può essere una vita se non ci fosse l'attimo di frivolezza?
quando potrò rilassarmi di nuovo e crogiolarmi nella vanità delle mie gambe da spilungona?
a quando il prossimo momento di leggerezza?
ecco, questo sarà il mio incentivo a partire da ora, come ho ritrovato il mio fulgore con Amplifon, ora ce la farò come l'araba fenice...diventerò un'araba felice!

lunedì 7 gennaio 2013

prima giornata

sono stati minuti difficili...i miei bambini si adattano con qualche difficoltà a questo cambiamento.
ieri siamo andati a pranzo dai nonni, ma non è stato così fantastico: io mi sono innervosita e loro di conseguenza ne hanno risentito.
ciò che mi ha lasciato sorpresa è stato mio nipote G. che spontaneamente mi ha sorriso e mi ha baciato sulle guance, per essere un adolescente schivo è un trasporto incredibile! probabilmente capisce più degli altri la nostra situazione.
alle 14 ne avevo abbastanza delle sciocchezze che sentivo dire, anzi, mi ero seccata di essere accomodante e ce ne siamo andati.
Non m'interessa cosa abbiano pensato: io valuto ciò che è meglio per i miei figli, li ho portati a casa loro, in un ambiente caldo e familiare e poi siamo andati a vedere bruciare il falò della befana.
inizialmente eravamo un po' titubanti, poi io ho incontrato Sonia, Roberta e la mamma di un compagno di asilo di Ciccio, lui e il bimbo hanno giocato.
Siamo tornati a casa intirizziti dal freddo. Ciccio s'è addormentato sul divano nella stube.
titti ha terminato i compiti e preparato lo zaino.
alle nove erano a letto. Ciccio era tristissimo e c'è voluto parecchio per consolarlo.

sabato 5 gennaio 2013

sera della befana---sono io la befana.
in un eccesso di zelo ho rischiato di dare fuoco alla casa. la stufa è davvero pericolosa.
i miei bambini sono stati uomini alla luce del sole e tristi al momento di andare a letto.
non gli è stato d'aiuto il fatto che mio suocero li abbia fatti giocare, che siano stati dal parrucchiere cinese, che li abbia portati a cena dalla nonna e che gli abbia aiutati nel preparare il banchetto per la laida vecchina!
il lettone con il piumone di Brunico è valso a poco.
due mesi saranno lunghissimi.
termina il primo giorno di dieta: non so come andrà a finire: purtroppo in tutti sensi, vorrei essere ottimista.
per la nostra famiglia e la nostra vita, non per la mia dieta!

venerdì 4 gennaio 2013

giovedì 3 gennaio 2013

Ricordando Barbara

è stato doveroso cambiare il titolo.
da due mesi non tocco più cioccolato. non credevo di farcela ma è diventato un puntiglio.
è stato relativamente facile: ogni volta che me ne offrono, lo metto nel carrello quando faccio la spesa, so che c'è ma al tempo stesso so bene che non lo mangerò.
ne ho mangiato così tanto nella mia vita, così tanto da stare male.
mi piace troppo, proprio per questo motivo non ne mangio: sarebbe stato facile spedire un anonimo bigliettino oppure un telegramma, avevo anche l'indirizzo, poi si sono sommati mille motivi e ho ritardato.
salendo le scalette dal prato ho riudito la sua voce quasi stridula: che mi ammoniva, non sta bene avresti dovuto proprio farle le condoglianze...si avrei potuto e avrei voluto, ma mi sembrava un gesto scontato e superfluo.
così ho deciso di fare qualcosa di eclatante, per ricordare una persona che per me non era speciale, ma che certamente lo era e lo è stato per i suoi figli.
così sono senza cioccolato, lo sa mio figlio, lo sa mio marito, neppure insistono. una scatola di cioccolatini natalizi giace incartata in un angolo della mia libreria a giorno (per una volta che ricevo un regalo!), ricordo con distacco le scatole di mini tavolette Lindt variopinte che papà mi portava da Ponte Chiasso, o i cioccolatini Fiat che tanto piacevano a mio nonno, la scorza Majani, o la crema Pernigotti che mamma mi comprava per merenda quando ero gracile.
per questa sera basta così, poi racconterò qualcosa ancora forse