ho i sensi di colpa. mi sento inquieta.
volevo metterci una pietra sopra, dopo che si è affannato a sottolineare la distanza, in modo anche patetico ed esagerato.
Infatti sembrava me ne fossi fatta una ragione...macchè, ho pescato nell'armadio un vestito classico, da signora, me lo sono infilato.
Mi sono presentata in ritardo, tanto, la mia posizione anche se peggiorava...cosa sarebbe cambiato?
il disagio è stato percepibile all'ingresso, quando mi ha apostrofato che ero elegante. poi sono scivolata lungo quello spazio, mi si è parato innanzi.
non era impacciato, credo s'atteggi ad essere così come vuole mostrarsi.
poi, ho appoggiato le mie cose, mi sono seduta. si è rilassato, anche io mi sono tranquillizzata, ci siamo messi a discutere, ogni tanto ridevamo, io ho rivendicato le mie convinzioni, gli ho pure pestato un piede.
alla fine devo dire che ho passato due ore piacevoli, è una persona molto intelligente, mi piace stare in sua compagnia.
possibilmente vorrei che lui pensasse di me che sono brillante, non vorrei mi valutasse una ochetta.
ho pensato a lui nel momento in cui ci stavamo accomiatando, una stretta di mano.
ho valutato l'intensità di quella stretta: timida, indecisa, mano asciutta e al tatto morbida. cosa significa?
boh!