lunedì 10 settembre 2012

la tenacia

giornate terribili. riprendere a lavorare dopo un mese di vacanza (ok molto meno) è faticoso. ci si deve riorganizzare, si deve riaderire alle abitudini ed alle procedure: rientrare nei ranghi o anche tornare al consueto tran-tran. così in lotta con le angosce di madre, i sensi di colpa, gli impegni professionali, le formiche che girovagano sul pavimento in cucina,si riesce ad alzarsi alle 6 e quaranta, bere ancora un caffè (stragaleotto fu il caffè freddo da Marchini) con l'ex strafigo della biblioteca (il quale è stata causa delle mie sciagure dell'ultimo ventennio), caricare gli f24 in scadenza per il prossimo lunedì, a portare un pargolo alla scuola d'infanzia e a strappare un timbretto più del dovuto....ma ma... tutto è ingarbugliato, l'altro pargolo recalcitra. il peggioe da gestire: mamma quando andiamo via? zitto, sono al telefono. mamma? mamma? zitto mi distrai. affronto pure il pranzo con i pargoli. ore 14. squilla il telefono. scendo trafelata le scale. rispondo " Siii?" "Eon energia signora..." faccio la simpatica "ah Eon energia che perfetto tempismo con l'orario...." "si signora ....tu tu tu!" non hanno apprezzato il mio sarcasmo. hanno riagganciato. ahhh quelli della mia generazione hanno una marcia in più....i nuovi precari sono troppo precari, non hanno verve