venerdì 27 novembre 2009

happy thanksgiving!

Grazie al web ieri ho ricevuto un invito al volo, ho chiamato subito cerbero che ha accettato la mia proposta. Così ieri sera alle 19 eravamo in Piazzale Roma sotto la pioggia con i pargoli al seguito e una apple pie, una bottiglia di malbec nello zaino e zero ombrelli...as usual! la vita ricomincia da dove sembrava essersi interrotta. ho riflettuto: sono 19 anni che viviamo nella precarietà e siamo felici, perchè siamo insieme, uno di più non ci farà morire!
I bimbi erano affascinati. Tenevo Ciccio fra le braccia e pensavo a quanto strana è la vita: mai avrei pensato di passeggiare all'ora dello spritz in strada nuova con un lattante entusiasta e felice che abbaia. La mia vita mi aveva convinta che non saremmo riusciti ad avere figli. Invece ne ho addirittura due.
al Ghetto ci precedeva un anziano, che poi a suonato anche lui nel nostro stesso portone: era Roberto, sono rimasta folgorata, i segni del tempo si erano beffati del suo bel viso. Stefano sembrava lo stesso dall'ultima vota (quindici anni fa) Mindy è sempre in forma, il tempo è passato, ma la complicità e l'allegria è immutata. Vicky ed Elisa giocherellavano assieme. A loro agio. Matteo si è illuminato a sentire di andare nel bosco e mangiare la pizza.
Siamo arrivati a casa tardi, dopo esserci allegramente trovati a Tessera!
Questa mattina la bilancia era particolarmente benevola con me, che non merito nulla perchè continuo a fare le torte e a non fotografarle:
sono così pigra che neppure scrivo la ricetta dell'apple pie: mi limito a dire che l'ho presa dal blog della Polpetta Perfetta